mercoledì 6 novembre 2013

LE BANCHE COMMISSARIATE DA BANKITALIA

Le banche commissariate da Bankitalia ed in amministrazione straordinaria sono dodici in totale e l'opera di risanamento dell'istituto di vigilanza va a rilento a causa  dello stato di difficoltà delle fondazioni azioniste di riferimento  e dalla difficoltà di intercettare capitali freschi per sottoscrivere i necessari aumenti di capitale. Le Fondazioni , impoverite dalla continua sottoscrizione degli aumenti di capitale negli ultimi anni e dalle sempre più scarse politiche di dividendo degli istituti , non sono in grado di rispondere nuovamente alle esigenze delle banche. Le banche commissariate da Bankitalia , data la difficoltà di procedere con fusioni e acquisizioni in periodi come quelli odierni , rischiano la liquidazione oppure la vendita a pezzi o a prezzi stracciati . Per questi motivi vediamo quali sono questi istituti e per alcuni quali sono i loro azionisti di riferimento e le possibili azioni:
  1. Istituto per il Credito Sportivo di Roma,  commissariato il 28 Dicembre 2011 e con effetto dal 1° Gennaio 2012
  2. Banca Tercas Cassa di Risparmio Provincia Teramo , commissariata il 30 Aprile 2012 , è controllata al 65% dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Teramo. Le azioni della banca non sono più trattate sul mercato Hi-Mtf dal maggio 2012. Dopo la rinuncia del Credito Valtellinese , si auspica l'acquisizione da parte della Banca Popolare di Bari
  3. Bcc di Monastier e del Sile di Treviso, commissariata dal 4 Maggio del 2012
  4. Bcc di San Francesco di Agrigento, commissariata dal 24 Agosto del 2012
  5. Banca Popolare di Spoleto , commissariata dal 8 Febbraio 2013
  6. Bcc del Veneziano , commissariata dal 11 Marzo 2013
  7. Banca dei Due Mari di Calabria , commissariata dal 28 Marzo 2013
  8. Bcc di Cosenza , commissariata dal 16 Aprile 2013
  9. Bcc Euganea di Ospedaletto Euganeo di Padova, commissariata dal 26 Aprile 2013
  10. Bcc di Bene Vagienna di Cuneo , commissariata dl 27 Maggio 2013
  11. Cassa di Risparmio di Ferrara , commissariata dal 19 Giugno 2013 e controllata dalla Fondazione Ferrarese con il 54,82 % del capitale con sottoscrizione di tre recenti aumenti di capitale nel 2003 (100 milioni ) nel 2009 (71 milioni ) e 2011 (150 milioni) ed un peso di oltre il 90 % della partecipazione sull'attivo dell'ente. Si cercano ormai nuovi partner.
  12. Bcc di Alberobello e Sanmichele di Bari , commissariata dal 19 Giugno 2013
  13. Banca Marche di Jesi , commissariata dal 25 Ottobre 2013 e con un titolo che dal 2007 ha perso più delll'80% del suo valore iniziale. Controllata dalle quattro fondazioni casse di risparmio di Macerata e Pesaro con il 22,51 % e quelle di Jesi al 10,75 e quella di Fano con il 3,35%. Per tutte queste fondazioni che hanno sottoscritto ben 3 aumenti di capitale negli ultimi 5 anni (150 mlioni del 2007 e 180 nel 2012) ,  il peso sul patrimonio netto della partecipazione nell'istituto di fontedamo pesa per il 70% e oltre. Le fondazioni non sottoscriveranno l'aumento di 300 milioni necessario per procedere con il risanamento.